I film, come ogni opera d’arte, andrebbero goduti per come sono stati concepiti e realizzati: l’ideale sarebbe vederli tutti in lingua originale. Questo non è sempre possibile, putroppo. Quando poi ci si mette di mezzo chi decide il titolo della versione in italiano, la frittata è fatta. Non sempre, è vero: alcuni titoli italiani, secondo [...]
Archivio per Giugno 2008
“Title”, ovvero l’incredibile storia di un titolo!
Postato in Ridiamoci su, Traduzione, Traduzione e cinema, contrassegnato da tag film, titoli, Traduzione, Traduzione e cinema il giorno 29 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Come si diventa traduttori
Postato in Esperienze di vita vissuta, Traduzione, contrassegnato da tag agenzia di traduzioni, diventare, formazione, freelance, lingue, passione, proz, simon turner, stage, traduttore, traduttori, Traduzione il giorno 29 Giugno, 2008 | 5 Commenti »
Premessa
Per diventare traduttori non basta sapere le lingue. Avete fatto un liceo linguistico? Magari avete pure tradotto una ricetta per vostra madre o un paio di canzoni per il vostro amico? Ecco, NON siete traduttori. Detesto leggere di persone che vogliono “arrotondare” un po’ facendo “qualche traduzione”. Tradurre è un mestiere come gli altri: non credo che [...]
Quando l’interprete non è un professionista…
Postato in Multimedia, Ridiamoci su, contrassegnato da tag catherine tate, divertente, interpretariato, interprete, professionista, video, youtube il giorno 28 Giugno, 2008 | Lascia un commento »
So che è vecchio, ma questo video non può mancare in un blog sulla traduzione!
Pensiero
Postato in Parole parole parole, contrassegnato da tag cechov, mente, Parole, pensiero, traduttore il giorno 25 Giugno, 2008 | Lascia un commento »
“Non permettete alla lingua di oltrepassare il pensiero.“ -Anton Pavlovic Cechov (1860-1904), narratore e drammaturgo russo
E io aggiungo: “Ma nemmeno il contrario: c’è sempre un modo per dire ciò che si ha in mente, e spesso più di uno. Basta sapere dove cercare, e, soprattutto, come scegliere.”
La poesia della traduzione
Postato in Traduzione, contrassegnato da tag übersetzung, culture, etimologia, poesia, Traduzione, translation il giorno 24 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Tradurre, dal latino traducere far passare, da trans al di là, e ducere condurre (tratto da qui)
Mi piace molto l’etimologia di questa parola. Anche nelle altre lingue, dalla translation inglese (che a noi italiani suggerisce in modo vivo l’idea di traslazione, di spostamento) alla übersetzung tedesca (che, infatti, può essere anche un verbo separabile, con lo stupendo significato di [...]
Diario di una stagista nel settore della traduzione
Postato in Esperienze di vita vissuta, Il mio lavoro, Traduzione, contrassegnato da tag stage, Traduzione il giorno 23 Giugno, 2008 | 8 Commenti »
Visto che potrebbe essere utlile a qualcuno, riporto qui il racconto della mia esperienza di stage in un’agenzia di traduzioni, tratto dal mio precedente blog. È stata un’esperienza davvero molto bella, per quanto mi riguarda: si impara tantissimo e si scoprono aspetti della professione che è impossibile apprendere a scuola.
L’inizio
Oggi sono andata a colloquio nell’agenzia [...]
Le mie più sentite scuse a chi traduce South Park!
Postato in Traduzione, Traduzione e cinema, contrassegnato da tag cartoni animati, errori, south park, Traduzione il giorno 20 Giugno, 2008 | Lascia un commento »
Non sono ancora una professionista, lo so, ma una “deformazione professionale” ce l’ho già: quando guardo un film o un telefilm, che sia al cinema o in televisione, mi ritrovo a chiedermi come potrebbe essere l’originale, il perché una frase è stata tradotta in un certo modo, le difficoltà incontrate in fare di adattamento dei [...]
Grafomania, egocentrismo e altri vizi
Postato in Comunicazioni di servizio, contrassegnato da tag io, presentazione, Traduzione il giorno 19 Giugno, 2008 | 2 Commenti »
Benvenuti nel mio nuovo blog. Dopo due blog personali e uno sulla mia esperienza di stagista in un’agenzia di traduzioni, ho deciso di diventare meno egocentrica e di dedicare la mia passione per la scrittura (se non grafomania) a un blog più “serio” (lo spero) e meno “soggettivo” (pur sapendo che non è possibile scrivere [...]
