I film, come ogni opera d’arte, andrebbero goduti per come sono stati concepiti e realizzati: l’ideale sarebbe vederli tutti in lingua originale. Questo non è sempre possibile, putroppo. Quando poi ci si mette di mezzo chi decide il titolo della versione in italiano, la frittata è fatta. Non sempre, è vero: alcuni titoli italiani, secondo me, sono quasi più belli di quelli originali. Ad esempio, Il profumo del mosto selvatico (A walk in the clouds), Mamma ho perso l’aereo (Home alone), Una settimana da Dio (Bruce Almighty, ma effettivamente in inglese non era possibile il gioco di parole). O, forse, ci siamo solo abituati a sentire questa versione!
Tuttavia, altri titoli lasciano veramente perplessi…Solo alcuni esempi:
Fatti, strafatti, strafighe (Dude, where’s my car? …per chiunque abbia visto il film, fa molto più ridere il titolo originale)
Maial college (Van Wilder, un nome proprio…però il titolo italiano rende più l’idea!)
Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre…okay, non si poteva tradurre letteralmente, ma magari si poteva stare un po’ più vicini!)
L’altra metà dell’amore (Lost and delirious: l’originale esrprime un giudizio molto più negativo, tacendo invece la tematica dell’amore omosessuale)
L’enigma di Kaspar Hauser (Jeder für sich und Gott gegen alle, cioè “ognuno per sè e Dio contro tutti”: non l’ho visto, ma mi ha colpito parecchio la trasformazione! Forse è stata fatta una traduzione letterale del titolo inglese)
Onora il padre e la madre (Before the devil knows you’re dead)
Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the spotless mind: la versione italiana inserisce automaticamente il film nel filone delle commedie romantiche, avviato, penso, con “Se scappi ti sposo” -in inglese “Runaway bride“!-)
Ti odio, ti lascio, ti… (The break up: vedi sopra)
Terapia e pallottole (Analyze this)
Come commentate? Avete altri titoli per allungare la lista?

Perfettamente d’accordo con te: i film vanno visti così come sono stati concepiti, titoli compresi. Alcune volte i titoli italini sembrano più belli, altre volte però sfalsano e questo è grave. Io personalmente non vado pazzo per il doppiaggio, titoli a parte. C’è gente però che è giustamente incazzata per i continui rimaneggiamenti della distribuione italiana a tal punto che.. per tua curiosità ti rimano qui!
http://cineroom.splinder.com/post/15747341/La+battaglia+è+iniziata%3A+10+f
[...] Luglio 29, 2008 Ieri sera, mentre, distesa nel mio letto, lottavo contro la terribile afa, ho finito di leggere il Ciak di luglio. C’è una bella intervista Valerio De Paolis, padre della Bim Distribuzione. Questi, alla domanda “Cosa le dà più ansia nel suo lavoro?” ha risposto: “Un tempo era trovare il titolo giusto, non ho comprato alcuni film solo perché non capivo come avrei potuto tradurli [...]“. Ce ne fossero di distributori così!! (invece…) [...]