Ieri sera, mentre, distesa nel mio letto, lottavo contro la terribile afa, ho finito di leggere il Ciak di luglio. C’è una bella intervista Valerio De Paolis, padre della Bim Distribuzione. Questi, alla domanda “Cosa le dà più ansia nel suo lavoro?” ha risposto: “Un tempo era trovare il titolo giusto, non ho comprato alcuni film solo perché non capivo come avrei potuto tradurli [...]“. Ce ne fossero di distributori così!! (invece…)
PS. A proposito di uomini di cinema: ieri sera (prima della lotta contro l’afa), sono andata a vedere Il cavaliere oscuro. Heath Ledger è stato semplicemente stupendo nei panni del Joker. Mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta. Un altro vero talento perso a causa della droga.

Ciao, sono ancora io! Volevo segnalarti l’articolo di Aldo Grasso per il Corriere di stamane, parla del serial “Friends” e di come sia auspicabile guardare la versione originale (le cui battute hanno sfumature inaccessibili all’italiano). Però, la cosa che più mi ha colpita non è stata tanto questa (che è un po’ scontata), quanto il fatto di sapere che Phoebe ha, nella versione italiana, una voce da svampita non presente nell’originale e ciò, naturalmente, conferisce tutto un altro carattere al personaggio!
Ciao ciao!
Provvedo subito a commentare:
http://traduzioniealtrestorie.wordpress.com/2008/07/31/pausa/