È nato il Google Translator Toolkit: ecco il video di presentazione.
La mia opinione? Uno strumento interessantissimo. Certo, c’è ancora molto spazio per migliorare. Tuttavia, presenta già degli aspetti da non sottovalutare per niente.
Partiamo dai CONTRO: prima di tutto, l’unica lingua di partenza, per ora, è l’inglese. In secondo luogo, occorre stare molto attenti alla privacy: l’impostazione automatica è orientata verso la condivisione totale, che permette alla “TM globale”, e cioè condivisa da tutti gli utenti, di crescere sempre più. Quando, però, si ha a che fare con documenti privati e dati sensibili, occorre andarci molto piano. Da quello che ho potuto capire dopo qualche prova, basta creare delle proprie TM (Translation Memories), da condividere solo con persone conosciute.
Arriviamo ai PRO: semplicissimo e intuitivo. La traduzione automatica (che viene proposta in prima battuta, prima che il traduttore si metta all’opera) è la migliore che abbia visto finora (ovviamente, con tutti i limiti che una traduzione automatica ha e avrà sempre). È Google. Quindi è raggiungibile da ogni angolo del pianeta: bastano i dati del proprio account. È gratis.
Ho letto su svariati fronti, e in particolare sui commenti degli utenti di YouTube, delle opinioni davvero incomprensibili: Google non propone nessuna sostanziale innovazione rispetto ai già navigatissimi programmi di traduzione assistita (i CAT Tools, per farla breve). Che non toglieranno mai lavoro ai traduttori in carne e ossa, perché altrimenti morirebbero pure loro! Insomma, qualcosa per i traduttori, e non contro di loro.
Beh, ancora una volta: grazie Google!

è uno strumento sicuramente interessante e da provare!
Per me che sono così indietro con gli studi (tirocinio l’anno prossimo?) sicuramente sarà utilissimo, anche solo per avere sottomano una specie di CAT ^^ grazie per l’utilissima info!
Appena letto su blog e ribloggo qui visto che c’è il post. Cmq per la questione privacy mi sembrava ovvio…
http://ginstrom.com/scribbles/2009/07/11/translation-agency-warns-translators-not-to-use-google-translator-toolkit/
ciao
Francesca
Grazie per la segnalazione, ma forse ti è sfuggito che avevo già scritto:
“[...] occorre stare molto attenti alla privacy: l’impostazione automatica è orientata verso la condivisione totale, che permette alla “TM globale”, e cioè condivisa da tutti gli utenti, di crescere sempre più. Quando, però, si ha a che fare con documenti privati e dati sensibili, occorre andarci molto piano. Da quello che ho potuto capire dopo qualche prova, basta creare delle proprie TM (Translation Memories), da condividere solo con persone conosciute.”
Chiara