È da qualche tempo che cerco uno strumento – gratuito, ovviamente! – per costruire dei glossari, e magari poterne disporne on-line, ma in forma privata (per non “regalare” il mio lavoro a chiunque). Creare un glossario in internet, infatti, ha un sacco di vantaggi, dal mio punto di vista:
- vi si può accedere da dovunque
- si possono aggiungere agilmente foto, link e quant’altro
- lo si può condividere facilmente, nel caso si abbia la necessità di farlo
- gli si può dare una veste grafica un po’ accattivante, il che serve al buon umore!
Ma veniamo al punto: io non l’ho trovato.
Tempo fa avevo pensato di usare Google Docs, ma, dopo poco, l’ho abbandonato perché è diventato subito molto lento, non appena ho cominciato ad aggiungere voci ai miei file. Inoltre, mi sono accorta che mi sarebbe piaciuto svolgere con maggiore immediatezza delle ricerche su tutti i miei glossari contemporaneamente: come sappiamo, una parola può avere traduzioni, e perfino significati diversi, in contesti differenti.
Ecco perché mi sono inventata una soluzione che, per ora, pare funzionare: un blog.
Come ho fatto:
- Ho aperto un blog sulla piattaforma Blogger, che permette di rendere completamente privato il proprio blog
- Ho ristretto l’accesso ai soli autori (cioè io): un domani, potrei modificare velocemente questa impostazione, se lo desiderassi
- Ho sistemato la grafica come piaceva a me
- Ho modificato le impostazioni, in modo che sulla stessa pagina venissero visualizzati fino a 50 post (per ora non dispongo di 50 glossari, comunque!)
- Ho iniziato a copiare e incollare i miei glossari: uno in ogni post, in modo da poterli facilmente individuare tramite il titolo e le etichette
- Attaverso la cronologia, posso accedere ai singoli glossari; eseguendo una ricerca (Ctrl+F) posso, invece, trovare tutte le ricorrenze di una parola o di un’espressione
E voi, come e dove mantenete i vostri glossari?


Complimenti per l’idea!
Già, complimenti!
Io i miei glossari li ho su un database… ma devo dire che la tua idea non è niente male!
Devo dire che anche a me da un po’ fastidio l’idea di condividere il mio lavoro con tante persone, specie sul web… quindi in genere i miei glossari stanno al sicuro nella chiavetta usb che mi porto ovunque e che posso consultare ovunque ci sia una postazione computer.
Cara Chiara,
Tutte le mie congratulazioni per il grandissimo lavoro che hai realizzato. Sono capitato sul tuo sito Internet e ancora non l’ho visitato tutto. Io sono un tecnico italiano (qui in svizzera sono El. Ing.) con ca. 34 anni di esperienza industriale (24 anni nella ricerca e sviluppo in una grande società svizzera). Da circa 15 anni ho un ufficio di traduzioni tecniche e ho sviluppato un software veramente pratico per le traduzioni tecniche, unitamente ad un grande glossario tecnico Tedesco-Italiano. Essendo lentamente un vecchietto arzillo, volentieri ti darei il mio sistema (mi spiacerebbe di andarmene dall’altra parte senza che qualcuno possa utilizzarlo ancora e anche perfezionarlo). Vedi un po’ il mio piccolo blog e fammi sapere se ti interessa.
Ciao, sei brava davvero!
Fabrizio
Sarei anch’io interessata al software e al dizionario di cui parla Fabrizio
Grazie a tutti per i commenti.
Fabrizio: grazie, ma per ora non ho bisogno di software simili, perché nei miei campi di specializzazione raramente ho delle ripetizioni tali da sentirne le necessità.
Per chiunque fosse interessato al suo lavoro, comunque, ci sono tutte le informazioni su questo blog: http://fabrizio-colonnelli.blogspot.com/
[...] Per costruire e raccogliere i propri glossari, come avevo suggerito qualche tempo fa. [...]