Google Translator Toolkit: pro e contro del nuovo nato in casa Google

È nato il Google Translator Toolkit: ecco il video di presentazione.

La mia opinione? Uno strumento interessantissimo. Certo, c’è ancora molto spazio per migliorare.  Tuttavia, presenta già degli aspetti da non sottovalutare per niente.

Partiamo dai CONTRO: prima di tutto, l’unica lingua di partenza, per ora, è l’inglese. In secondo luogo, occorre stare molto attenti alla privacy: l’impostazione automatica è orientata verso la condivisione totale, che permette alla “TM globale”, e cioè condivisa da tutti gli utenti, di crescere sempre più. Quando, però, si ha a che fare con documenti privati e dati sensibili, occorre andarci molto piano. Da quello che ho potuto capire dopo qualche prova, basta creare delle proprie TM (Translation Memories), da condividere solo con persone conosciute.

Arriviamo ai PRO: semplicissimo e intuitivo. La traduzione automatica (che viene proposta in prima battuta, prima che il traduttore si metta all’opera) è la migliore che abbia visto finora (ovviamente, con tutti i limiti che una traduzione automatica ha e avrà sempre). È Google. Quindi è raggiungibile da ogni angolo del pianeta: bastano i dati del proprio account. È gratis.

Ho letto su svariati fronti, e in particolare sui commenti degli utenti di YouTube, delle opinioni davvero incomprensibili: Google non propone nessuna sostanziale innovazione rispetto ai già navigatissimi programmi di traduzione assistita (i CAT Tools, per farla breve). Che non toglieranno mai lavoro ai traduttori in carne e ossa, perché altrimenti morirebbero pure loro! Insomma, qualcosa per i traduttori, e non contro di loro.

Beh, ancora una volta: grazie Google!

Una triste verità su cui ridere

http://mox.ingenierotraductor.com/2009/05/mox-pam-evil-pm-forms.html

Ancora sul doppiaggio

Ho trovato per caso questo bel video di Woody Allen che ricorda il suo doppiatore italiano, Oreste Lionello sul sito del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio.

E, anche se in ritardo, complimenti a tutti i vincitori!

Cosa accomuna un pub e un sottobosco?

C’è una cosa che da tempo infastidisce profondamente il mio animo di traduttrice: il modo in cui vengono tradotti i manuali di giochi di ruolo.

Come ho diligentemente segnalato nel mio profilo, sono una vera e propria appassionata di questo settore: in breve, si tratta di giochi in cui un gruppo di giocatori, raccolto intorno a un tavolo, dà vita a una serie di personaggi (interpretati dai giocatori stessi) e, col passare delle ore, a un’intera storia di cui questi ultimi sono protagonisti. Esistono numerosissimi GDR, ciascuno caratterizzato da un proprio regolamento e una particolare ambientazione (medievale, fantasy, futuristica…): e qui entrano in gioco i manuali che descrivono tali aspetti.

Quasi tutti i giochi nascono in inglese, e poi vengono tradotti in italiano. Ecco, se mi chiedeste se c’è un manuale tra quelli che ho letto finora (tanti!) che è davvero ben tradotto…

  • … in un momento di megalomania, vi risponderei “I miei!”
  • … in un momento di sconforto, vi direi “Nessuno.”
  • … in tutti gli altri casi, puntualizzerei: “Pochissimi, ma qualcuno si salva. In particolare, quelli del Mondo di Tenebra, pubblicati in italia dalla Twenty Five Edition.”

È un vero peccato che ce ne siano così pochi: spesso si tratta di libri con un loro valore artistico, che andrebbe mantenuto; in generale, poi, sono manuali che vanno letti e riletti dai giocatori per capire e imparare il gioco di cui trattano, quindi dovrebbero essere sempre chiari e scorrevoli.

Vi faccio un esempio tra i più lampanti: in uno dei manuali dedicati alla 4a edizione di Dungeons & Dragons (quella più recente), gioco di ambientazione fantasy-medievale, la taverna è diventata un pub!!

Non parliamo poi di tutti gli errori di battitura, più diffusi dei funghi in un sottobosco!

So che molte case editrici del settore hanno pochi soldi e risparmiano sui traduttori e i revisori, ma spero che in futuro le cose cambino. Se poi questo cambiamento prevede anche un mio coinvolgimento, tanto meglio!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: