Mercenari di professione

Ecco un articolo molto carino sui liberi professionisti: “How to make a good living by freelancing”.

Interessante, tra l’altro, la spiegazione di come nasce il termine “freelance” (io non ci avevo mai pensato!):

Freelancers are a very old group of society that swore no allegiance to any particular noble, and hired out their services as bodyguards and mercenaries to the highest bidder, they were termed “free lances” because of the spears they used as weapons.

Promemoria per l’estate 2010

NON organizzare ferie a luglio né ad agosto!

Come confermato anche sul forum di ProZ, si tratta di mesi molto concitati nel mondo delle traduzioni. C’è tanto lavoro, parecchio movimento, e le agenzie sembrano avere due tendenze molto nette:

  • esternalizzare del lavoro durante il loro periodo di chiusura, così da trovarselo pronto al rientro
  • iniziare a ricercare dei potenziali collaboratori per i progetti autunnali

È un momento, insomma, in cui bisogna rimboccarsi le maniche e mostrarsi disponibili al 100%: in una parola, rendersi una risorsa preziosa per le agenzie.

Un lavoro povero… che arricchisce molto

In questi giorni, sto sboninando una serie di cartoni animati che deve essere ridoppiata. Si tratta di un lavoro che non tutti accetterebbero: le tariffe non sono elevatissime, e il lavoro non richiede quello sforzo intellettuale e creativo che, invece, viene messo in campo in una traduzione.

Io, invece, sto trovando questa attività molto interessante e, soprattutto, molto istruttiva: leggere il copione originale in inglese) e ascoltarne l’adattamento italiano insegna tantissimo sia su come si adattano i cartoni animati, che su come tradurli. Consciamente quanto inconsciamente sto apprendendo un sacco di “trucchi” che, certamente, mi torneranno utili!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: