Felice Giornata Mondiale della Traduzione!

Cito dal sito http://www.wordaccent.com:

The translation day was established in 1991 by the Fédération Internationale des Traducteurs (International Federation of Translators). The date of 30 September was chosen as it is the feast day of St. Jerome (347-420 AD), patron saint of translators, interpreters and librarians. The day celebrates and promotes translation as an essential activity in contemporary society – but one which too often remains invisible and ignored.

E come festeggiare al meglio questo giorno, se non lavorando fino a notte fonda per completare un lavoro urgente??

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4 curiosità linguistiche

(E grazie a Flavia per avermi fatto scoprire questo sito!)

Costruire un glossario, metodo “Biblitra”

È da qualche tempo che cerco uno strumento – gratuito, ovviamente! – per costruire dei glossari, e magari poterne disporne on-line, ma  in forma privata (per non “regalare” il mio lavoro a chiunque). Creare un glossario in internet, infatti, ha un sacco di vantaggi, dal mio punto di vista:

  • vi si può accedere da dovunque
  • si possono aggiungere agilmente foto, link e quant’altro
  • lo si può condividere facilmente, nel caso si abbia la necessità di farlo
  • gli si può dare una veste grafica un po’ accattivante, il che serve al buon umore!

Ma veniamo al punto: io non l’ho trovato.

Tempo fa avevo pensato di usare Google Docs, ma, dopo poco, l’ho abbandonato perché è diventato subito molto lento, non appena ho cominciato ad aggiungere voci ai miei file. Inoltre, mi sono accorta che mi sarebbe piaciuto svolgere con maggiore immediatezza delle ricerche su tutti i miei glossari contemporaneamente: come sappiamo, una parola può avere traduzioni, e perfino significati diversi, in contesti differenti.

Ecco perché mi sono inventata una soluzione che, per ora, pare funzionare: un blog.

Come ho fatto:

  1. Ho aperto un blog sulla piattaforma Blogger, che permette di rendere completamente privato il proprio blog
  2. Ho ristretto l’accesso ai soli autori (cioè io): un domani, potrei modificare velocemente questa impostazione, se lo desiderassi
  3. Ho sistemato la grafica come piaceva a me
  4. Ho modificato le impostazioni, in modo che sulla stessa pagina venissero visualizzati fino a 50 post (per ora non dispongo di 50 glossari, comunque!)
  5. Ho iniziato a copiare e incollare i miei glossari: uno in ogni post, in modo da poterli facilmente individuare tramite il titolo e le etichette
  6. Attaverso la cronologia, posso accedere ai singoli glossari; eseguendo una ricerca (Ctrl+F) posso, invece, trovare tutte le ricorrenze di una parola o di un’espressione

E voi, come e dove mantenete i vostri glossari?

Ancora sui metodi di marketing

Mi è già capitato di parlare, su questo blog, di metodi di marketing (il caso più recente è stato questo).

Anche oggi vi segnalo un brevissimo “corso” via e-mail su come acquisire clienti sul web. Per un traduttore, il cui lavoro ormai si svolge quasi totalmente* per via telematica, essere presente sul web è fondamentale. Essere presente in modo intelligente sarebbe altrettanto importante, ma certamente è molto più difficile. Uno dei motivi principali, soprattutto per i meno giovani, potrebbe essere la scarsità delle competenze necessarie. Per tutti, ci possono essere la pigrizia (ad esempio, i social network vanno tenuti aggiornati molto frequentemente), la mancanza di tempo, la non voglia di mettersi in gioco e di “metterci la faccia”, o ancora la diffidenza verso un mezzo che può sembrare freddo, oppure difficilmente gestibile.

Certo, esistono ancora altri metodi di acquisizione di nuovi clienti che possono ancora funzionare benissimo. Ma il web, si sa, avanza.

* Dico quasi perché non bisogna mai sottovalutare l’importanza dei clienti nella propria zona di residenza, quelli che magari ti portano i loro documenti a mano e ti chiedono di incontrarti di persona per ritirare il lavoro.

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