Ieri su ProZ.com è stato pubblicato un mio articolo dal titolo

Juliane House e il suo modello per valutare la qualità di una traduzione

che potete anche scaricare gratuitamente in versione .pdf dal sito di Lulu.

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Errore nella traduzione della Bibbia?

Lo ammetto: la mia classifica degli errori di traduzione più divertenti impallidisce al confronto con la notizia diffusa dal sito del Daily Telegraph una settimana fa: la prima frase della Bibbia, quella che tutti, volenti o nolenti, conosciamo a memoria, è stata tradotta in modo errato. Per anni. Per secoli.

Nel principio Dio creò il cielo e la terra.

Niente di più sbagliato. Dio, secondo la studiosa del Vecchio Testamento Elle van Wolde, si “limitò” a separarli, il cielo e la terra. Il che significa che Dio non avrebbe creato il mondo, ma lo avrebbe reso abitabile.

Il verbo ebraico bara, secondo l’accademica, non significa creare, ma separare parzialmente.

Ad ogni modo, è comunque una impresa impressionante se pensate che ha costretto una divinità super potente a riposarsi la domenica. [Asylum Italia]

La mia classifica degli errori di traduzione più divertenti

DIECI

You are invited to take advantage of the chambermaid. [nella stanza di un albergo giapponese]

NOVE

The list is being fixed for the next day. During this time you will be unbearable. [in un hotel di Bucarest]

OTTO

We take your bags and send them in all directions. [all’aeroporto di Copenhagen]

SETTE

Visitors are expected to complain at the office between the hours of 9 and 11am daily. [in un hotel di Atene]

SEI

CINQUE

Special today… no ice cream. [in un albergo in Svizzera]

QUATTRO

TRE

Ladies are requested not to have children in the bar. [in un locale norvegese]

DUE

Order your summers suit. Because in big rush we will execute customers in strict rotation. [in una sartoria di Rodi]

UNO

You are welcome to visit the cemetery where famous Russian and Soviet composers, artists and writers are buried daily except Thursday. [in un hotel di Mosca]

Fonti: Translation Funnies, 22 funny translation mistakes, Funny Translation Errors


And the winner is…

Oggi è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura a Herta Müller e ne sono felicissima per due motivi: A) scrive in tedesco (anche se volutamente molto influenzato dalle sue origini rumene), una lingua che amo, B) posso vantarmi di conoscerla abbastanza bene grazie all’insistenza della mia professoressa di Cultura Tedesca all’università.

Questo mi costringe a rivedere la lista delle mie prossime letture come segue:

  1. 1984, George Orwell (che sto leggendo in questi giorni in inglese)
  2. Reisende auf einem Bein, Herta Müller
  3. Zonenkinder, Jana Hensel
  4. What a carve up!, Johnatan Coe
  5. [un libro in italiano ancora da decidere, che, come mio solito, ruberò a mia mamma]

Conversazioni

Oggi ho deciso di riportarvi una trascrizione rivista e corretta di alcune conversazioni “telematiche” avute recentemente con due aspiranti traduttrici, nella speranza che possano essere d’aiuto anche per qualcun altro.

Vorrei chiederti un pò di cose, come ad esempio che tipo di studi/master ecc…  hai fatto per diventare traduttrice specializzata in cinema.
Come ho fatto a introdurmi nel settore cinematografico? Ho avuto la fortuna di fare uno stage (attraverso l’università) in un’agenzia di traduzioni che lavora molto in questo campo, e da lì ho proseguito, lavorando prima con prestazioni occasionali e poi, finalmente, aprendo partita IVA… Insomma, la strada è lunga!

So che però, al momento, la traduzione non è la tua unica attività. A tal proposito ti chiedo: quand’è allora che si apre una partita IVA?
La partita IVA si apre quando si vuole. E’ obbligatorio aprirla se si superano i 5000 euro annui o i 30 giorni continuativi di collaborazione con un soggetto.

La conoscenza dei programmi di traduzione assistita è vista come un “plus-valore” per le agenzie con le quali hai collaborato/collabori?
Per il tipo che traduzioni che eseguo normalmente non ho bisogno di CAT tools… in ambiti più tecnici spesso è un requisito per ottenere il lavoro, invece.

Mi piacerebbe sapere che libri sulla traduzione hai letto nello specifico e che siti internet “del settore” consulti giornalmente.
Ho letto molti libri sulla storia della traduzione e sulla sua pratica (ad es. In other words di Mona Baker o Il manuale del traduttore di Bruno Osimo)… Leggo spesso i blog che trovi nel mio blogroll e sempre il forum di ProZ.

Volevo sapere un po’ la tua opinione riguardo alla traduzione cinematografica: visto che lavori in quell’ambito mi saprai dire qualcosa di specifico…
Beh, quello che ti posso dire è che il traduttore è solo il primo anello di una catena, e di solito il più dimenticato e “maltrattato”. In sostanza, devi sapere che quasi nulla di ciò che scrivi è definitivo: sarà magari revisionato, e di sicuro modificato sia in fase di adattamento che in quella di doppiaggio.

Sai dirmi se ci sono criteri ben precisi per tradurre un titolo o se la cosa importante alla fine resta sempre e comunque il fatto di fare incassi al botteghino?
Idem come sopra: tu proponi dei titoli… a volte uno a volte più di uno, a volte solo con traduzione letterale e a volte più liberamente, ma, ancora una volta, sarà  poi il cliente a decidere. Spesso, poi, ci sono dei “segmenti” di traduzioni già  approvati (per esempio nel caso di sequel) e il traduttore è obbligato a usarli.

Quello che ti posso dire, in sintesi, è che si tratta di un bellissimo ambito in cui lavorare, ma bisogna essere pronti a non essere “riconosciuti” più di tanto.

Traduttori giurati

Ultimamente sto prendendo in considerazione l’ipotesi di propormi come traduttrice per il tribunale della mia zona: per farlo, occorre iscriversi all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio.

Se anche voi siete interessati, vi consiglio di partire a informarvi da qui:

http://www.aniti.it/peritigiurati/VADEMECUM.pdf

http://www.proz.com/forum/italian/42167-asseverazione_giuramento:_regole_dei_vari_tribunali_italiani.html

http://www.proz.com/forum/italian/42972-traduzione_per_tribunale.html

La cosa ideale, poi, è informarsi anche presso il proprio tribunale, poiché, a quanto pare, le regole e le richieste specifiche possono variare moltissimo. Vi terrò informati su quello che deciderò di fare. 😉

Se avete informazioni, link o consigli utili, come sempre i vostri commenti saranno i benvenuti.

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