Alla faccia della crisi

Era il lontano 2009 quando, per la prima e ultima volta, avete letto la parola “crisi” su questo blog.

A distanza di tre anni, la crisi, purtroppo, c’è ancora. Quella netta divisione tra ottimisti e pessimisti anche. Io, per quanto possa valere, sono ancora tra gli ottimisti.

Certo, anche a me è capitato di ricevere richieste di abbassamento delle tariffe o di vedermi rifiutati dei preventivi a causa dei costi troppo elevati, ma il lavoro, se si compie una bella scrematura, è ancora costante e di buona qualità.

Non vi basta la mia impressione? Leggete questo interessante articolo e i dati a cui si riferisce: pare che il mercato dei freelance sia in buona salute, in grado di incrementare annualmente i profitti nonostante tutto e pieno di professionisti soddisfatti e ottimisti verso il futuro.

Considerato tutto questo, io sono ancora indecisa se aumentare le mie tariffe per l’anno prossimo o no. Voi che ne pensate?

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3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Arianna
    Ott 24, 2012 @ 11:13:21

    Stiamo lottando molto per tenere le nostre tariffe tali e quali a come sono ora… figuriamoci aumentarle! La richiesta è solo una: abbassarle ‘leggermente’. Io sono contraria. Alla fine, se continua così, di questo lavoro non si vivrà più. Per portare a casa una paga degna dovremo accettare il doppio del lavoro, ma il tempo a disposizione sarà (ovviamente) sempre lo stesso e di conseguenza non baderemo più di tanto alla qualità. Perderemo il piacere di sederci davanti a un pc per metterci serenamente all’opera. Il nostro lavoro diventerà nauseante e pessimo.

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  2. biblitra
    Ott 24, 2012 @ 12:45:37

    Arianna, vedo che tu sei tra i pessimisti! 🙂
    Io ti assicuro che, se volessi, potrei avere lo spazio di contrattazione per aumentare un po’ le mie tariffe con qualche cliente diretto… Devo solo decidere se farlo all’inizio dell’anno o aspettare.
    Non prendo neanche in considerazione l’idea di arrivare a tariffe che non mi permetteranno di lavorare serenamente o addirittura di vivere degnamente… cambierei lavoro prima!! 😉

    Chiara

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    • Arianna
      Ott 24, 2012 @ 12:50:19

      Probabilmente lo sono. Parlo basandomi su quello che vedo e sento in prima persona e sulle esperienze di tanti colleghi. La tendenza generale da parte dei clienti è quella di giocare al ribasso. Se tu hai invece contatti che a tuo avviso sarebbero inclini a valutare positivamente un aumento delle tariffe, that’s good! Anche io cambierei lavoro prima se capissi che la situazione sta inevitabilmente precipitando .

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