Ceci n’est pas une traduction

Ormai lo avete capito (e in caso contrario, dovete assolutamente leggere questo, questo e quest’altro post): l’argomento dell’intraducibilità mi affascina moltissimo. Ecco perché vi segnalo il bellissimo articolo “The Treachery of Translators” del collega Andy Martin, il quale, tra le altre cose, afferma:

In my opinion, you don’t have to be mad to translate, but it probably helps.

E dà un’importante lezione a tutti i traduttori che soffrono di precisione maniacale quando leggono/ascoltano/vedono una traduzione altrui:

My own transgressions, over the years, have taught me to be more tolerant and understanding.

Amore a prima lettura!

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