La fine di un’avventura

Con questo post, chiudo ufficialmente, seppure a malincuore, l’avventura di “Traduzioni e altre storie”.

Il blog rimarrà aperto, a disposizione di chiunque abbia bisogno delle risorse che contiene, ma non sarà più aggiornato.

Il motivo? L’avvio di un nuovo blog contenuto all’interno del nuovo sito che ho appena lanciato, e che parlerà di comunicazione più in generale. Spero che vorrete seguirmi e commentarmi anche in questo nuovo viaggio… vi aspetto!

http://chiarafoppapedretti.it

L’Italia e i suoi infiniti dialetti

E dopo il dotto intervento di Umberto Eco sulla lingua italiana… quello più “prosaico”, ma interessante e divertente di Enrico Brignano!

“Autonomi&Felici”: rispettare l’ambiente

Il rispetto dell’ambiente non è un concetto astratto, soprattutto se per “ambiente” intendiamo non (tanto) la Foresta Amazzonica, quanto il luogo dove viviamo e lavoriamo (che spesso, per noi freelance, è lo stesso: casa nostra). È un problema che tocca da vicino tutti noi e per il quale ciascuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa.

http://edeaimage.blogspot.it/2012/12/eco-business-dieci-regole-per-un.html

Si tratta di una questione che ho approfondito sempre di più negli ultimi tempi, complice anche la ristrutturazione della casa dove mi sono appena trasferita. Sto imparando a vivere sprecando di meno (sull’argomento, e in particolare sul concetto di “eco cucina“, vi consiglio i libri di Lisa Casali) e sto cercando di capire come poter migliorare ancora.

Anche sul lavoro possiamo fare tanto, specialmente noi liberi professionisti, che abbiamo il controllo totale sul nostro ufficio e sui nostri processi di lavoro. Come accennato, il ritorno non è solo in termini etici o ambientali su larga scala, ma anche economico, il che non guasta mai!

Ad esempio, possiamo sfruttare il più possibile la luce naturale per illuminare gli ambienti e l’aria proveniente dall’esterno per rinfrescare; utilizzare apparecchiature a risparmio energetico; stampare solo i documenti indispensabili; ottimizzare gli spostamenti in automobile; leggere libri e riviste on-line… Qualcuno aggiunge anche “fare meno docce perché tanto rimaniamo a casa”, ma questo lo lascio al vostro personale giudizio! 🙂

Un paio di link per cercare ulteriori spunti:
http://babelechimica.blogspot.it/2012/07/lavorare-rispettando-lambiente.html
http://www.thedesigntrust.co.uk/top-tips-to-become-a-more-green-freelancer/
http://edeaimage.blogspot.it/2012/12/eco-business-dieci-regole-per-un.html

Stati d’animo…

Immagine

Una prospettiva interessante su come rapportarsi con il cliente in una situazione spinosa.

From Words to Deeds: translation & the law

A thought-provoking guest post today from Tony Rosado, of Rosado Professional Solutions in Chicago. Tony has been a freelance conference interpreter for almost 30 years and is Federally, Colorado, and New Mexico certified. He also qualified as an attorney from the Escuela Libre de Derecho in Mexico City. You may also be interested in his English/Spanish blog.

Over to you, Tony!

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“Autonomi&Felici”: passione e impegno

Inauguro oggi una serie di post dal titolo “Autonomi&Felici” in cui intendo approfondire alcuni aspetti del lavoro autonomo. Se avete proposte su argomenti da trattare a questo proposito, sono aperta a ogni suggerimento!

Partiamo dall’aspetto più ovvio: per essere felici e soddisfatti in ambito lavorativo, bisogna amare la propria professione. Che si sia buttato fin da subito nel mondo del lavoro autonomo o ci sia arrivato dopo un certo periodo di tempo come dipendente, il freelance parte avvantaggiato da questo punto di vista, perché la professione se l’è scelta da sé.

Qualcuno, a questo punto, potrebbe chiedermi: “Ma se io non sapessi esattamente di che cosa voglio occuparmi?” Io gli direi di riflettere molto bene sulle sue capacità da una parte e sulle sue passioni dall’altra. E se non è veramente deciso e sicuro della propria scelta, è meglio che aspetti a lanciarsi.

Facciamo, però, un passo in più: la passione per ciò che si fa è essenziale, ma per vivere bisogna trasformarla in un mestiere. Bisogna essere professionisti e professionali. E bisogna pensare da imprenditori, altrimenti non si sarà in grado di creare un’attività sostenibile a lungo termine. Questo include crearsi un piano di business, analizzare il mercato per posizionare al meglio i propri servizi, scegliere le giuste tariffe da richiedere ai clienti, diversificare la propria attività, ecc.

Clients go away. People get fired. Keep your finger in many pots. – @davidhochman

Questo lavoro di analisi e pianificazione è uno degli aspetti più “noiosi” dell’attività in proprio, ma è anche quello più importante, su cui molti scivolano. È facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo ma, quando si tratta di guadagnarsi da vivere, riuscire a tenere almeno un piede per terra è fondamentale!

Direi che non c’è niente da aggiungere!

Musings from an overworked translator

Sorry about the duplicate cartoon. I guess I must have REALLY liked it. Here’s another one to make up for it… Don’t you wish you could say this to some of the authors of the texts we translate?

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Voci precedenti più vecchie

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