Come imparare il finlandese e godersi di più la vita!

Lasciando perdere il titolo volutamente ironico… Negli ultimi giorni, mi sono imbattuta in due articoli molto interessanti, per quanto diversi, e ve li vorrei segnalare.

Il primo che vi presento è questo, e  parla del cosiddetto “work-life balance“, un argomento che avevo affrontato anch’ io non molto tempo fa. Lo fa, però, da una prospettiva totalmente nuova, che mi sento di poter abbracciare in pieno.

It is not work-life balance—it is all intertwined. It’s simply life.

Il secondo articolo, che trovate qui, parla invece di come la musica metal (che ormai avete capito essere una delle mie passioni) aiuti e incentivi persone da tutto il mondo a imparare le lingue scandinave, poco note e poco diffuse, ma estremamente affascinanti e musicali.

[They] channel a love for the metal genre into the pursuit of learning an obscure tongue.

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Wordnik: esplorando il mondo delle parole

Ieri, ricercando un termine tecnico, mi sono imbattuta in un sito veramente interessante: Wordnik.

Si tratta di una sorta di “super-vocabolario”, che, per ogni termine immesso, non ricerca soltanto le definizioni reperibili da tutti i dizionari on-line che conosce, ma anche tutti gli elementi presenti in rete ad esso correlati. Guardate:

Definizioni, traduzioni, pronuncia, frasi in cui la parola viene utilizzata (e quindi un utile contesto), tag di Twitter

…foto da Flickr, termini correlati e tante statistiche.

Consigliato!

Per i clienti/3: Perché un’agenzia di traduzioni non è sempre la soluzione migliore

Consiglio a tutti i miei lettori, ma in particolare a coloro che acquistano (regolarmente o saltuariamente) servizi di traduzione, la lettura di questo interessante post sulle agenzie di traduzione e sui loro possibili limiti: The truth about translation agencies?

Per i clienti/2: Cinque cose da NON fare

Ecco un elenco semi-serio di simpatiche situazioni in cui un traduttore eviterebbe volentieri di trovarsi. Chi ha orecchie per intendere, intenda.
  1. Stabilire voi la tariffa, perché “sai, il committente mi paga solo 0.02 euro a parola, quindi a te devo darne 0.01. Vorrei darti di più, ma proprio non posso…”. Ecco, almeno non sempre.
  2. Non farsi vivi dopo la consegna del lavoro e non dare un minimo di feedback, non foss’altro per dire “grazie, ho ricevuto la traduzione e andava tutto bene”.
  3. Dire al traduttore che c’è tantissimo lavoro in arrivo chiedendogli di tenersi pronto, salvo poi non farsi più sentire per settimane.
  4. Dare per scontato che se uno fa il traduttore di mestiere, allora certamente saprà come tradurre anche quel testo di fisica nucleare dall’inglese all’arabo in sospeso da qualche tempo.
  5. Non pagare. E non rispondere alle e-mail di sollecito per i mancati pagamenti. Se non riuscite a pagarci subito, ditecelo: non sono a conoscenza di casi in cui un traduttore abbia mangiato il proprio cliente. Almeno, per ora.

Traduttori giurati

Ultimamente sto prendendo in considerazione l’ipotesi di propormi come traduttrice per il tribunale della mia zona: per farlo, occorre iscriversi all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio.

Se anche voi siete interessati, vi consiglio di partire a informarvi da qui:

http://www.aniti.it/peritigiurati/VADEMECUM.pdf

http://www.proz.com/forum/italian/42167-asseverazione_giuramento:_regole_dei_vari_tribunali_italiani.html

http://www.proz.com/forum/italian/42972-traduzione_per_tribunale.html

La cosa ideale, poi, è informarsi anche presso il proprio tribunale, poiché, a quanto pare, le regole e le richieste specifiche possono variare moltissimo. Vi terrò informati su quello che deciderò di fare. 😉

Se avete informazioni, link o consigli utili, come sempre i vostri commenti saranno i benvenuti.

Primi passi nel mondo dell’editoria, e non solo

E va bene, è ora di farmi un po’ di pubblicità.

Ecco le ultime news su di me, in ordine di importanza:

  1. È stato finalmente pubblicato un manuale di giochi di ruolo che ho contribuito a tradurre, Cold City.
  2. Ho pubblicato un saggio: Parliamo culture diverse?
  3. Ho inviato qualche CV a delle agenzie di traduzione.

Gita istruttiva

Oggi ho visitato la manifestazione “Belgioioso Fantasy: pillole di medioevo in versione fantasy, dove ho assistito a scontri tra orchi e bimbi, ho parlato di gufi e barbagianni con un falconiere e ho comprato un bel libro sugli gnomi.

Quando si dice documentarsi per il proprio lavoro! ^^

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